La storia di Saleh che sognava di diventare campione olimpico per l’Iran e invece è stato impiccato dal regime

Notizia in breve

Saleh Mohammadi, arrestato durante le proteste di gennaio in Iran, è stato giustiziato con l’impiccagione. Era conosciuto per il suo sogno di diventare campione olimpico per l’Iran. L’esecuzione è avvenuta in un momento di forte tensione nel paese, che ha portato a numerosi arresti e a una risposta dura da parte delle autorità.

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Impiccagione. Così è stato giustiziato Saleh Mohammadi arrestato a seguito delle massicce manifestazioni che nel mese di gennaio hanno interessato l’Iran. L’esecuzione è avvenuta pubblicamente alle prime luci del mattino del 19 marzo, nella città di Qom. Insieme a lui sono stati impiccarti anche Saeed Davoudi e Mehdi Ghasemi. Il Centre for Human Rights in Iran riferisce che decine di altri manifestanti arrestati a gennaio sono stati condannati a morte dal regime e rimangono a rischio di esecuzione, tra cui alcuni bambini e adolescenti. Inoltre, decine di migliaia di detenuti da gennaio e centinaia di persone arrestate durante la guerra in corso corrono il grave rischio di processi sommari che potrebbero sfociare in ulteriori condanne a morte. 🔗 Leggi su Open.online

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