Kara Stone | Così creo videogiochi per la causa climatica
Kara Stone, sviluppatrice di videogiochi, ha raccontato come integra la causa climatica nelle sue creazioni. Dalla sua abitazione a Calgary, nel Canada, utilizza un pannello solare installato sul balcone e dedica tempo a progetti che sensibilizzino sui temi ambientali. La sua attività si concentra sulla realizzazione di giochi con un messaggio ecologico, cercando di combinare passione e impegno sociale.
«Sul balcone del mio appartamento, nella soleggiata Calgary (Canada), ci sono un pannello solare, una batteria e un microcomputer» scrive Kara Stone, artista e docente alla Alberta University of the Arts, nell’articolo Clouding the sun: storing and distributing low-carbon games uscito su Critical Studies in Media Communication alla fine dell’anno scorso. Stone sta parlando di Solar Server, un server a energia solare da lei costruito per ospitare e distribuire online il suo videogioco Known Mysteries, sviluppato insieme a Chris Kerich, con musiche di Amateur Painter e voce di PARTYGIRL. Una piccola storia interattiva gratuita, in cui la protagonista lascia il suo lavoro nella capitale e torna alla città natale dopo aver visto in video il più antico albero rimasto sulla Terra venire divorato da un incendio. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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