Scoperta targata UniPi e Cnr | il polimero del legno si trasforma in un accumulatore di energia
Una scoperta realizzata dall’Università di Pisa e dal Cnr permette di trasformare gli scarti di lavorazione della carta in un nuovo tipo di accumulatore di energia. Il polimero ottenuto dal legno viene utilizzato per sviluppare dispositivi capaci di immagazzinare energia. La ricerca apre nuove possibilità nel settore, offrendo un’alternativa ai materiali tradizionali per le batterie.
PISA – Dagli scarti di lavorazione della carta può nascere una nuova generazione di dispositivi per l’immagazzinamento di energia. Un gruppo di ricerca guidato dall’ Università di Pisa ha dimostrato che la lignina, un abbondante sottoprodotto dell’industria della cellulosa e della carta e uno dei principali componenti naturali del legno, può essere trasformata nel cuore di micro-accumulatori ultrarapidi e sostenibili. La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Journal of Materials Chemistry A, nasce da una collaborazione internazionale iniziata nel 2023 tra Cnr-Istp di Bari, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa, Dipartimento di Fisica dell’Università di Salerno, CNR-SPIN e Università di Vigo in Spagna. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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