L’Ucraina recupera 400 chilometri quadrati e inceppa la macchina russa
Le forze ucraine hanno riconquistato più di 400 chilometri quadrati nelle aree di Oleksandrivka e Hulyaipole, nell’oblast di Dnipropetrovsk, tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo 2026, secondo l’Institute for the Study of War. La controffensiva ha portato a un rallentamento delle operazioni russe in quella zona. La situazione militare rimane in evoluzione e i dettagli sui movimenti delle truppe sono aggiornati di continuo.
Secondo l’ultimo aggiornamento dell’ Institute for the Study of War, le forze ucraine hanno recuperato oltre 400 chilometri quadrati nelle direzioni di Oleksandrivka e Hulyaipole, nell’oblast di Dnipropetrovsk, da fine gennaio a inizio marzo 2026. Nella settimana successiva al 9 marzo, ulteriori penetrazioni tattiche hanno portato le truppe di Kyjiv a entrare a Sichneve, raggiungere le periferie orientali di Voskresenska e conquistare Rybne. Secondo l’analista militare ucraino Kostyantyn Mashovets, elementi della 39ª Brigata fucilieri motorizzati russa (68° Corpo d’armata, Distretto militare orientale), operanti a est del fiume Vovcha, saranno probabilmente costretti a ripiegare sulla linea Voskresenka-Maliivka. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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