La storia dello stalliere ucciso dal cacciatore che aveva filmato Vlad era uscito per recuperare i cavalli terrorizzati dagli spari
Vladislav Grigoreev, 42 anni, stalliere stagionale russo di Leningrado, è stato ucciso con un colpo alla gola dall’arma di un cacciatore italiano di 82 anni, Palmiero Berdini. L’incidente è avvenuto mentre Vlad cercava di recuperare i cavalli, spaventati dagli spari del cacciatore che aveva filmato. La vittima è deceduta sul posto.
Vladislav Grigoreev, 42 anni, russo di Leningrado, lavorava come stalliere stagionale in Italia ed è stato ucciso, con un colpo alla gola, partito dall’arma di un cacciatore, Palmiero Berdini, 82 anni. Sabato scorso il 42enne stava cercando due cavalli, scappati dalla fattoria in cui lavorava, in provincia di Fermo, nelle Marche, a causa di alcuni spari. All’esterno avrebbe trovato l’82enne, operatore faunistico e Guardia volontaria venatoria. Ne sarebbe nata una discussione, dove il russo lo avrebbe filmato. Poi lo sparo. Berdini, indagato per omicidio volontario, nega ogni accusa. « Ha cercato di togliermi il fucile dalle mani e lì è partito un colpo », ha detto agli inquirenti, secondo quanto ricostruito dal Corriere. 🔗 Leggi su Open.online
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