Thomas Wolfe il Sansone che creò il nuovo mondo del romanzo americano
Thomas Wolfe, autore statunitense, è noto per aver rivoluzionato il romanzo americano con le sue opere. Poco prima di morire, scrisse al suo mentore, Maxwell Perkins, parlando della
Poco prima di morire scrisse al suo mentore, Maxwell Perkins; gli scrisse «della stranezza e della gloria e della potenza della vita»; gli scrisse «penserò sempre a te». L'avevano ricoverato a Baltimora, la tubercolosi aveva intaccato il cervello. Spirò il 15 settembre; avrebbe compiuto 38 anni due settimane dopo, era il 1938. Di sé, lasciò diversi libri, tutti, naturalmente, esagerati, naturalmente inarginabili, a piantumare leggende. Le settecento pagine di The Web and the Rock, ad esempio, e le ottocento di You Can't Go Home Again; la quarta di The Hills Beyond, uscito tre anni dopo la sua morte quasi quattrocento pagine ricalcava una recensione del New York Post: «È uno dei più eloquenti e stupefacenti scrittori americani di ogni tempo, una specie di Gargantua sul corpo di Walt Whitman». 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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