Pacco da sballo per il carcere di Terni ma mittente e destinatario la scampano
Un pacco sospetto è stato scoperto nel carcere di Terni, attirando l'attenzione delle forze dell'ordine. Tuttavia, sia il mittente sia il destinatario risultano sconosciuti o non identificabili, rendendo necessario un nuovo procedimento. La vicenda si apre con la scoperta del pacco, ma senza ancora elementi certi su chi lo abbia inviato o chi fosse il destinatario.
Processo da rifare dopo la scoperta di una spedizione da Bari alla casa circondariale di vocabolo Sabbione con all’interno quasi 120 grammi di hashish e schede telefoniche Il pacco da “sballo” c’è. La certezza su mittente e – soprattutto – destinatario, no. E il processo è da rifare. Torna in corte d’appello il fascicolo relativo ad un blitz che portò alla scoperta di una spedizione contenente hashish e schede telefoniche intercettata all’ingresso della casa circondariale di vocabolo Sabbione. I fatti fanno riferimento al settembre del 2018 quando un pacco contenente 119,5 grammi di hashish era stato intercettato all’interno della casa circondariale di vocabolo Sabbione a Terni. 🔗 Leggi su Ternitoday.it
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