Ascone | estorsione armi e la caccia ai terreni a Limbadi
Il processo contro Salvatore Ascone si tiene al nuovo Palazzo di Giustizia di Vibo Valentia, dove la procura ha presentato una requisitoria. Tra le accuse ci sono tentata estorsione, detenzione illegale di armi e la caccia ai terreni a Limbadi. La vicenda coinvolge diverse accuse che saranno esaminate nel corso dell’udienza.
Il processo ordinario contro Salvatore Ascone si svolge attualmente presso il nuovo Palazzo di Giustizia di Vibo Valentia, dove la procura ha presentato una requisitoria che intreccia accuse di estorsione tentata e detenzione illegale di armi. La magistratura ricostruisce un quadro in cui le mire su terreni agricoli a Limbadi si sovrappongono a dinamiche criminali legate al clan Mancuso. L’imputato è già coinvolto in procedimenti per l’omicidio dell’imprenditrice Maria Chindamo, avvenuto nel maggio 2016, ma oggi si concentra l’attenzione sui reati economici e sulla gestione dellecita degli strumenti di violenza. La pubblica accusa, guidata dalla pm Annamaria Frustaci, ha delineato un profilo che collega la volontà di appropriarsi di proprietà terriere a comportamenti intimidatori verso i residenti locali. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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