Bugie e troll contro noi magistrati per il Sì

In un clima di forte tensione, alcuni gruppi hanno diffuso fake news e commenti provocatori contro i magistrati in vista del voto sul Sì. La polemica si concentra sulla presunta perdita di autonomia dei pm, con sostenitori dello status quo che affermano che non continueranno più a indagare per chi è sotto inchiesta. La discussione si svolge in un contesto di divisione politica e di diffusa sfiducia.

Io, da pubblico ministero, voterò Sì alla riforma, perché voglio una giustizia davvero uguale per tutti e una magistratura libera da qualsiasi condizionamento, reale o anche solo apparente. Il magistrato, infatti, non deve solo essere imparziale: deve anche apparire tale. Durante questa campagna referendaria la magistratura si è espressa con slogan, con toni forti, con attacchi alla politica. Vi chiedo: vi è sembrata davvero terza? Vi sentireste tranquilli a entrare in un’aula di giustizia dopo aver sostenuto il referendum, di fronte a una campagna così massiccia da parte della magistratura per il No? Vi sentireste sicuri dopo che alcuni... 🔗 Leggi su Laverita.info

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