Sembravano genialate | così delocalizzazioni e Ai stanno trasformando il mondo del lavoro
Le delocalizzazioni e l’uso dell’intelligenza artificiale stanno cambiando il modo di lavorare. Aziende italiane spostano la produzione all’estero per ridurre i costi di logistica e manodopera, che risultano più bassi rispetto al nostro paese. Queste scelte sono spesso presentate come strategie innovative, ma portano a reali cambiamenti nelle modalità di produzione e distribuzione.
Sembrava una genialata. Perché produrre in Italia per esportare all’estero? La logistica costa, e la manodopera, in “certi paesi”, costa meno che da noi. Produciamo direttamente lì: si risparmia. Seconda genialata: conviene trasferire “lì” anche le produzioni delle merci da vendere “qui”: niente scioperi e leggi che difendono l’ambiente. Un sogno per i produttori: libertà di sfruttare e di inquinare, da un’altra parte. Con le delocalizzazioni, chi lavorava qui perde il lavoro. Una parte dei lavoratori va in pensione, un’altra in cassa integrazione: gradualmente, si smantella la classe operaia. A spese dello stato, che paga pensioni e sussidi. La prima fase delle delocalizzazioni apre spazio per i lavori intellettuali. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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