Giovanni Jacobazzi 17 anni di calvario e il carcere | vita rovinata dalle toghe rosse
Un ragazzo di 17 anni racconta il suo percorso che include un lungo periodo di detenzione. Ha dichiarato l'importanza di partecipare al voto il 22 e il 23 e di esprimere un sì, affermando che ciò che gli è successo potrebbe accadere a chiunque. La sua testimonianza sottolinea un'esperienza personale legata a un periodo difficile e alle decisioni politiche.
"Lo dico subito, è fondamentale andare a votare il 22 e il 23 e votare sì. Perché quello che è successo a me può succedere a chiunque". Una storia pazzesca. Giovanni Jacobazzi ha raccontato il suo calvario giudiziario - durato ben 17 anni - per un errore giudiziario. Una vita e una carriera distrutte, costretto a ripartire da zero. Chi ha sbagliato, invece, ha fatto carriera. "La mia storia - ha esordito Jacobazzi - è proprio la cartina di tornasole, di com'è il sistema giudiziario italiano. Io nel 2008 ero dirigente del Comune di Parma, ero uno dei quattro direttori apicali di settore, e vengo nominato l'anno successivo presidente di una commissione di concorso per assumere un funzionario nell'ente. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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