A Verona cresce la domanda di procreazione assistita quasi dieci prime visite a settimana | Raggio di luce nell' inverno demografico

A Verona, si registra un aumento delle richieste di procreazione assistita, con circa dieci prime visite ogni settimana. L’infertilità di coppia resta un problema di salute riproduttiva che preoccupa molte persone e che trova conferma nei dati forniti dall’Aoui locale. La domanda di trattamenti cresce costantemente, evidenziando l’interesse di chi desidera avere un figlio e affronta questa sfida.

Sono 430 cicli completati nel 2025. «All’Aoui sosteniamo coppie e donne nella fertilità», spiega la dott.ssa Di Paola L’infertilità di coppia continua a rappresentare un tema centrale nella salute riproduttiva, e i dati dell’Aoui di Verona lo confermano con una media di quasi dieci prime visite settimanali per la procreazione assistita. Come sottolinea il prof. Stefano Uccella, direttore dell’Uoc Ostetricia e ginecologia, «la fertilità in Italia è un tema importante e il trend delle nascite negli ultimi anni mostra sempre meno bambini. Di questi, - spiega il prof. Uccella - una percentuale non trascurabile nasce da procreazione medicalmente assistita. 🔗 Leggi su Veronasera.it

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