Il giudice scarcera per errore tre detenuti per reati gravi Il risultato? Promosso dal Csm
Un giudice ha deciso di scarcerare tre detenuti accusati di reati gravi, in un procedimento legato a una delle più importanti indagini economico-finanziarie degli ultimi anni. La scarcerazione è stata successivamente definita dalla giustizia disciplinare come un “errore macroscopico” causato da “grave e inescusabile negligenza”. La decisione ha ricevuto il sostegno del Consiglio superiore della magistratura.
Tre detenuti accusati di reati gravi, arrestati in una delle più rilevanti indagini economico-finanziarie degli ultimi anni, scarcerati con un provvedimento che la stessa giustizia disciplinare definirà frutto di un "errore macroscopico dovuto a grave e inescusabile negligenza". Eppure, nonostante questo, il magistrato protagonista della vicenda ha ottenuto dal solito Csm una valutazione di professionalità positiva. Il protagonista è un giudice del Tribunale di Salerno, ma all'epoca dei fatti in servizio a quello di Nocera Inferiore. La vicenda emerge da una recente delibera relativa alla sua valutazione di professionalità. Il magistrato, alla fine del 2018, aveva disposto la scarcerazione di tre imputati: Giuseppe Della Rocca, Renato Smimmo e Pasquale Formicola.🔗 Leggi su Iltempo.it

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