Biennale | il ministro caccia la consigliera per
Il Ministero della Cultura ha richiesto le dimissioni della consigliera coinvolta nella gestione della 61ma Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, che si aprirà il 9 maggio. La decisione è stata comunicata in relazione a questioni legate alla direzione dell’evento e alla sua organizzazione. La situazione ha portato a un intervento diretto da parte dell’ente pubblico, che ha preso questa decisione ufficiale.
La decisione del Ministero della Cultura di chiedere le dimissioni di Tamara Gregoretti segna un punto di svolta nella gestione della 61ma Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, prevista a partire dal 9 maggio. Il conflitto nasce dalla mancata comunicazione da parte della consigliera riguardo all’intenzione russa di riaprire il proprio padiglione dopo quattro anni di assenza, una questione che il ministro Alessandro Giuli considera di estrema delicatezza diplomatica in pieno contesto bellico in Ucraina. Mentre la fondazione guidata da Pietrangelo Buttafuoco difende l’apertura universale dell’evento come simbolo di tregua, il governo punta sul rischio geopolitico e sulla necessità di trasparenza istituzionale. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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