Appello Fandaj | 7 aprile la difesa nega la premeditazione

Il prossimo 7 aprile si svolgerà il processo d’appello per Bujar Fandaj, imputato dell’omicidio di Vanessa Ballan avvenuto a Riese Pio X. La difesa ha dichiarato di non riconoscere l’accusa di premeditazione nel reato. La vicenda riguarda un procedimento giudiziario in cui si discutono responsabilità e modalità dell’omicidio. La data segna l’udienza di secondo grado nel procedimento legale in corso.

Il 7 aprile si terrà il processo d’appello per Bujar Fandaj, l’uomo accusato di aver ucciso Vanessa Ballan a Riese Pio X. La difesa del 41enne artigiano chiede un abbassamento della pena contestando la premeditazione e sostenendo una dinamica di colluttazione. La data è fissata per il 7 aprile presso la Corte d’Appello di Venezia, dove si riprenderà il giudizio sul caso che ha scosso la provincia di Treviso. L’imputato, già condannato in primo grado, non nega i fatti ma cerca di ridisegnare le circostanze dell’evento tragico avvenuto nel dicembre del 2023. I legali propongono una lettura diversa della cronaca: non un atto pianificato, ma una reazione impulsiva nata da uno scontro fisico tra le due parti coinvolte. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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