Non posso pagare la baby sitter per colpa dei turni il giudice condanna l’azienda | il caso della mamma single commessa da Karl Lagerfeld

Il tribunale del Lavoro di Roma ha condannato la Karl Lagerfeld Italia II srl, società del noto marchio di moda, per aver discriminato una commessa part-time. La donna, mamma single, aveva affermato di non poter pagare la baby sitter a causa dei turni di lavoro. Il giudice ha deciso che l’azienda ha violato le norme contro la discriminazione sul luogo di lavoro.

La Karl Lagerfeld Italia II srl, società legata al celebre marchio di moda, è stata condannata dal tribunale del Lavoro di Roma per «discriminazione indiretta» nei confronti di una commessa impiegata part-time in un punto vendita outlet. La lavoratrice, madre separata di una bambina di otto anni, aveva segnalato «l’incompatibilità tra gli orari di lavoro imposti dall’azienda e le proprie esigenze familiari», non avendo «aiuti» dalla famiglia, né possibilità economiche per «pagare una baby sitter». Al termine del giudizio di primo grado, sostenuto dalla Filcams Cgil e seguito dagli avvocati Carlo De Marchis e Flaminia Agostinelli, la giudice... 🔗 Leggi su Open.online

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