Le toghe rosse in fuga | Albano diserta il duello tv
Le toghe rosse hanno deciso di non partecipare al dibattito televisivo sulla riforma della giustizia, disertando l’incontro in programma. La magistratura democratica, rappresentata da alcuni esponenti, ha scelto di non prendere parte al confronto pubblico, lasciando il palco vuoto. La decisione è stata comunicata tramite un comunicato ufficiale, senza ulteriori dettagli sui motivi della loro assenza.
Magistratura democratica in fuga dal duello tv sulla riforma della giustizia. Con la presidente, Silvia Albano annulla inspiegabilmente annullato la sua partecipazione a "Cinque Minuti" e a "Porta a Porta", i programmi di Bruno Vespa su Rai1, dove la toga rossa per il No al referendum avrebbe dovuto confrontarsi con la pm del Sì Annalisa Imparato. E sulla mancata partecipazione ai due format del servizio pubblico si è aperto un giallo, visto che la giudice non solo ha comunicato la sua indisponibilità nel pomeriggio di ieri senza offrire alcuna giustificazione in merito all'inaspettato ritiro, ma ha perfino assicurato a Vespa che non avrebbe mandato nessun altro esponente di Md. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Articoli correlati
Leggi anche: Referendum giustizia, il sondaggio tramortisce le toghe rosse: ecco le cifre
Le toghe rosse liberano Shahin: il Viminale ricorre in CassazioneMohamed Shahin, l’imam di Torino ritenuto dalle nostre autorità un pericolo per la sicurezza nazionale, è uscito dal Cpr di Caltanissetta.
Aggiornamenti e notizie su Le toghe rosse in fuga Albano diserta...
Argomenti discussi: il manifesto.
Silvia Albano, la «toga rossa» andrà ad Atreju: «Mi hanno attaccata, ma accetto il rischio. La politica? Anche per chi governa ci sono limiti invalicabili»La prima a rimanere sorpresa è stata lei, la presidente di Magistratura democratica Silvia Albano, la «toga rossa» che per le sue posizioni e decisioni in materia di migranti è stata forse la più ... roma.corriere.it
Le toghe rosse liberano Shahin: il Viminale ricorre in CassazioneMohamed Shahin, l’imam di Torino ritenuto dalle nostre autorità un pericolo per la sicurezza nazionale, è uscito dal Cpr di Caltanissetta. Era stato trasferito lì circa tre settimane fa, dopo che il ... iltempo.it