Karé ecco il centro che accoglie i minori fragili e stranieri non accompagnati
A Bologna, in via Pontevecchio 6, è stato inaugurato un centro chiamato Karé, dedicato ai minori fragili e stranieri non accompagnati. Il nome richiama il concetto di piazza, un luogo di incontro e relazione, e il centro si rivolge ai giovani del territorio offrendo uno spazio di accoglienza e supporto. La struttura si rivolge specificamente a minori in condizione di vulnerabilità, senza coinvolgimenti in procedimenti legali.
Bologna, 10 marzo 2026 - Karé significa piazza. Piazza come luogo di incontro e di relazione. E ora, in via Pontevecchio 6, ce n'è una aperta a tutti i giovani del territorio e dedicata ai minori i n condizioni di fragilità e minori stranieri non accompagnati. È stato inaugurato questo pomeriggio Karé, un centro polifunzionale promosso dalla società cooperativa DoMani con l'obiettivo di contrastare la povertà educativa, la dispersione scolastica e l'emarginazione dei giovani presenti sul territorio metropolitano. Come funziona Karè. Il progetto è rivolto a una fascia d'età compresa tra i 15 e i 19 anni ed è articolato in due momenti complementari che coprono mattina e pomeriggio. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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