Deva Cassel | Il nepotismo? Se non lo sai gestire porta più infelicità che benefici Con Saul Nanni non è stato un colpo di fulmine poi mi sono accorta che mi mancava
Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, commenta il nepotismo affermando che chi non sa gestirlo rischia di creare più infelicità che benefici. La giovane attrice rivela che con Saul Nanni non è stato un colpo di fulmine, ma successivamente ha capito di sentire la sua mancanza. Attualmente lavora con Julien De Saint Jean su una nuova interpretazione del Fantasma dell’Opera.
Nel bel mezzo del servizio, chiede al fotografo di aspettare un minuto. Ed eccolo di ritorno, in un abito elegante, alla guida di un’Alfa Romeo rosso fiammante. Sul sedile del passeggero, Deva Cassel si sistema il vestito a schiena scoperta, fingendo di ignorare il freddo invernale. Qualche curioso si ferma in questa via parigina del IX arrondissement. Imperturbabili, i due attori restano concentrati sull’obiettivo. E davanti a noi si spalanca un intero immaginario: la giovinezza, la libertà, il cinema degli anni ’60. Grace Kelly e Cary Grant nella loro Sunbeam Alpine di Caccia al ladro, Anna Karina e Jean-Paul Belmondo nella loro Peugeot 404 del Bandito delle 11. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
