Nonlineare e Made in Cloister quando l’arte diventa pratica di resistenza e comunità
La Fondazione Made in Cloister e la piattaforma nonlineare presentano la collettiva intitolata “E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità”, che segna l’apertura del secondo anno del programma biennale Rinascita. L'esposizione riunisce opere di artisti coinvolti nel progetto, mettendo in evidenza come l’arte possa diventare uno strumento di resistenza e di senso di comunità.
La Fondazione Made in Cloister e nonlineare, piattaforma curatoriale indipendente, presentano “E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità”, collettiva che inaugura il secondo anno del programma biennale Rinascita. L’esposizione, ospitata nel Chiostro della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, trasforma lo storico complesso napoletano in uno spazio di riflessione sull’arte come pratica di resilienza e cura. L’ opening si terrà sabato 21 marzo dalle 17 alle 22. Una mostra sulla persistenza e il recupero. Il titolo, ispirato al poema autobiografico My Life della poetessa americana Lyn Hejinian, invita a considerare la persistenza come archivio della sopravvivenza e imperativo etico. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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