Lazio deve al Vaticano 156 milioni per cure pediatriche
La Regione Lazio deve restituire circa 156 milioni di euro allo Stato della Città del Vaticano. La cifra riguarda le prestazioni di assistenza pediatrica fornite ai residenti della regione. La somma è stata calcolata e richiesta in base a un accordo tra le due entità. La questione riguarda esclusivamente il pagamento di servizi sanitari già erogati.
La Regione Lazio si trova a dover corrispondere una somma di quasi 160 milioni di euro allo Stato della Città del Vaticano per le prestazioni pediatriche fornite ai residenti locali. Il debito nasce dalle cure erogate dall’ospedale Bambino Gesù, struttura che opera come polo sanitario di eccellenza ma appartiene giuridicamente alla Santa Sede. I dati emergono da un report specifico sulla mobilità sanitaria interregionale e mettono in luce una dinamica complessa dove i cittadini laziali ricevono assistenza fuori dalla rete pubblica regionale. Si tratta di un flusso di denaro che deve essere trasferito dal bilancio pubblico laziale verso il patrimonio vaticano per coprire i costi delle terapie infantili. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Articoli correlati
La Regione deve rimborsare al Vaticano 160 milioni per le cure pediatriche ai piccoli residentiIl dato emerge dall’ultimo report Gimbe sulla mobilità sanitaria interregionale e riporta, al centro della discussione il tema della pediatria a Roma...
Luca Manfredini, oncologo al Gaslini di Genova: «Il fraintendimento più diffuso è che le cure palliative pediatriche vengano considerate esclusivamente come cure di fine vita, attivate quando “non c’è più nulla da fare”»Quando si parla di cure palliative pediatriche, qual è il fraintendimento più diffuso che riscontra ancora oggi? Perché è sbagliato associarle...