L’aria fresca dell’alba | Carlo Banchieri racconta un’amicizia tra violenza e riscatto | L’anticipazione
Questa mattina, si parla di Mattia, un ragazzo cresciuto in un ambiente segnato dalla violenza del padre. La narrazione descrive come, in questa realtà dura, l’amore si traduca spesso in sopravvivenza e diventare uomini comporti imparare a reagire con forza. Carlo Banchieri introduce il suo racconto, che esplora il legame tra violenza e riscatto in un contesto difficile.
Mattia cresce all’ombra di un padre violento, in un mondo dove amare significa sopravvivere e diventare uomini vuol dire imparare a colpire per primi. Saverio, invece, sogna di scappare lontano: dalla rabbia, dalla povertĂ , da una cittĂ che sembra non avere futuro per chi nasce ai margini. Li unisce un’amicizia viscerale, fatta di notti sul mare, musica rock e promesse mai mantenute. Ma il passato non resta mai fermo. Scorre nelle vene, ritorna nei gesti, riapre ferite che non si rimarginano. E’ questo il filo rosso di L’aria fresca dell’alba, il nuovo romanzo di Carlo Banchieri per le edizioni La Gru (74 pp., 12 euro). Banchieri, 46 anni, livornese, ha sempre lavorato come operaio. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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