La rivoluzione gentile Così Slow Fiber lotta per la moda di qualità
Una nuova tendenza sta emergendo nel settore tessile con Slow Fiber, che promuove una moda di qualità attraverso pratiche più sostenibili e rispettose. Questo movimento si impegna a ridurre l’impatto ambientale e a valorizzare i prodotti, puntando su un approccio più consapevole. La loro attività si concentra sulla produzione di tessuti che siano sia durevoli che rispettosi dell’ambiente, influenzando il modo in cui il settore si sviluppa.
IL TESSILE ha un impatto quotidiano paragonabile al cibo: ogni tessuto entra in contatto con il nostro corpo e con il pianeta. Siamo vestiti 24 ore al giorno, eppure sappiamo poco o nulla di ciò che indossiamo. È da questo semplice e infinito presupposto che Dario Casalini (nella foto in alto), fondatore e presidente della rete di imprese Slow Fiber, è partito per dar vita a un progetto ispirato al movimento Slow food di Carlo Petrini, nella ferma convinzione che sia necessaria una ‘rivoluzione gentile’ per contrastare il modello del fast fashion. Un modello, quello della ‘moda veloce’, rivelatosi devastante per il pianeta, al punto che...🔗 Leggi su Quotidiano.net

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