Il teatro salvifico e al femminile della drammaturga reggina Colica
Il teatro al femminile della drammurga reggina Colica si concentra sulla celebrazione delle donne attraverso performance che affrontano temi legati all’emancipazione e alla condizione femminile. La Festa delle Donne viene rappresentata come occasione per mettere in scena opere che riflettono le sfide e le esperienze delle donne, utilizzando l’arte come mezzo di espressione e denuncia sociale.
In occasione dell’8 marzo, l'attrice traccia il suo pensiero sull’urgenza del teatro come strumento di impegno civile e sociale in rosa La festa delle donne e l’arte. Da sempre l’arte e la cultura hanno agito come strumenti di emancipazione, di denuncia sociale per contrastare le discriminazioni che sovrastano il mondo femminile. Il teatro, in particolare, è diventato nel tempo uno spazio di riappropriazione della voce per le donne. Ogni lunedì, infatti, quando si trova in città, Katia porta il teatro in carcere, precisamente nella sezione Nausica, la sezione femminile all’interno delle mura di San Pietro. C’è un contatto diretto con le donne detenute, che hanno la possibilità di trasformare i laboratori di drammaturgia in opportunità di cambiamento e di crescita personale. 🔗 Leggi su Reggiotoday.it
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