Beniamino Zuncheddu | Il giudice non ascoltò la mia difesa per questo voterò Sì al referendum
Beniamino Zuncheddu ha dichiarato che un giudice non avrebbe ascoltato la sua difesa durante un procedimento legale. Ha annunciato che voterà Sì al referendum e ha precisato di non essersi mai lasciato strumentalizzare, rifiutando anche il ravvedimento per non ammettere colpe che, secondo lui, non aveva. La sua posizione si basa su questa esperienza giudiziaria.
«Non mi sono mai lasciato strumentalizzare. Ho rifiutato perfino il ravvedimento pur di non ammettere colpe che non avevo». Beniamino Zuncheddu, dopo 33 anni di carcere da innocente, oggi si trova in ospedale per curare una salute segnata dalla lunga detenzione e dalle poche cure sanitarie ricevute in carcere. Nell'intervista che segue racconta una frase che non dimenticherà mai: quando ricevette il foglio con scritto «fine pena: dicembre 9999». E spiega perché voterà Sì alla separazione delle carriere. Zuncheddu come sta? «Insomma. In questi giorni sono in ospedale per curare la mia salute, a lungo trascurata anche a causa della mia lunga detenzione e delle poche cure sanitarie ricevute in carcere». 🔗 Leggi su Iltempo.it

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