La guerra elettorale di Orbán lo scontro con Kyiv l’arresto di sette ucraini
Il premier ungherese Viktor Orbán ha coinvolto l’Ucraina nella sua campagna elettorale, creando tensioni con il governo di Kyiv. Durante questo periodo, sette cittadini ucraini sono stati arrestati in Ungheria. La campagna si sta svolgendo con un forte richiamo sulla scena politica, portando a uno scontro diretto tra Orbán e le autorità ucraine.
L'Ue le ha provate tutte con Orbán, ma è stato inutile. L'ipoteca sul sostegno a Kyiv Il premier ungherese Viktor Orbán ha trascinato l’Ucraina dentro alla sua campagna elettorale, al punto che sembra che il voto del 12 aprile dovrà essere un referendum su Zelensky. La tensione si alza, la paura indotta della guerra, che non tocca l’Ungheria, è uno dei temi su cui il premier martella di più, mentre tiene in ostaggio il prestito di novanta miliardi dell’Ue per Kyiv. Ieri Volodymyr Zelensky ha usato parole molte dure, minacce, Orbán ha risposto e anche la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha redarguito il presidente ucraino. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Fermati sette ucraini in Ungheria. Kiev a Orban: "Banditismo di Stato"Dopo settimane di veti e accuse incrociate, le tensioni tra Ungheria e Ucraina hanno raggiunto un nuovo picco.
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