I rimpianti di Wenger l' isola di Roux la rivoluzione di Mack | l' arte della longevità in panchina
Gigi Fresco ha lasciato la Virtus Verona dopo 44 anni, segnando la fine di una lunga carriera. La sua decisione rappresenta un momento significativo nel mondo del calcio, dove la continuità in panchina è sempre più rara. Nel frattempo, si parla dei rimpianti di Wenger, dell’isola di Roux e della rivoluzione di Mack, tutti esempi di come la longevità e le scelte individuali influenzino il panorama calcistico.
Finché dimissioni non li separi. Finisce tutto, persino l’amore in panchina. È successo anche tra Gigi Fresco e la Virtus Verona. Quarantaquattro anni dopo, una vita. Cominciò nel 1976 coi pulcini, lui disse sì che di anni ne aveva dodici soltanto. Dalla Terza categoria, quel calcio un po’ mon amour. Fino alla Serie C, l’alba dei professionisti. "Ma sogno la B", ha raccontato una volta. Quando il legame è solido si fa tanta strada. Longevi, fedeli, ultra fidelizzati. Sono gli allenatori non usa e getta, ma solide realtà che restano a lungo in posto. Guy Roux arrivò sulla panchina dell’Auxerre nel 1961 per restarci fino al 2005. Come hanno scritto su These Football Times: "John F. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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