Tregua violata ma il Comune di Milano non sospende il gemellaggio con Tel Aviv
Il Comune di Milano ha deciso di non sospendere il gemellaggio con Tel Aviv, nonostante la tregua in corso a Gaza. La città ha dichiarato di non aver preso alcuna iniziativa in questa direzione e ha sottolineato il ruolo di Tel Aviv nell’opposizione al governo Netanyahu. La decisione è stata comunicata in un momento di tensione internazionale, senza che siano stati adottati provvedimenti specifici.
L'amministrazione ammette: a Gaza azioni sconsiderate anche dopo il cessate il fuoco, ma vista la tregua in corso non si sospende il gemellaggio. Irritazione di Cucchiara (Verdi): "Fatelo per rispetto al voto dell'aula" Lo fa sapere il Comune in risposta a un'interrogazione di Francesca Cucchiara, consigliera di Europa Verde, discussa in aula giovedì 5 marzo. Il richiamo è all'ordine del giorno del 20 ottobre con cui Palazzo Marino aveva approvato, tra l'altro, la possibilità di sospendere il gemellaggio nel caso in cui la tregua (appena approvata) a Gaza non avesse retto. Cosa che, secondo Cucchiara, è avvenuta, tra morti, violazioni dell'Idf e ostracismo nei confronti di molte Ong. 🔗 Leggi su Milanotoday.it
L’Alta corte israeliana accoglie il ricorso delle ong e sospende lo stop imposto da Tel Aviv a Gaza e CisgiordaniaLe organizzazioni umanitarie potranno, almeno per il momento, proseguire il loro lavoro a Gaza e in Cisgiordania.
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