La Bicocca vola in Uganda per migliorare le cure materno-infantili e assistere le vittime di violenza

Un team della Bicocca si trova in Uganda per intervenire nel settore sanitario. L’obiettivo è potenziare l’assistenza materno-infantile, neonatale e oncologica nelle zone del nord del paese. Le attività sono rivolte principalmente alle donne, ai bambini e alle comunità più vulnerabili, con l’intento di migliorare l’accesso, la qualità e la continuità delle cure.

Migliorare l’accesso, la qualità e la continuità delle cure materno-infantili, neonatali e oncologiche nel nord dell’Uganda, con particolare attenzione alle donne, ai bambini e alle popolazioni più vulnerabili. Potenziare i servizi e la formazione del personale sanitario. Introdurre tecnologie innovative e rafforzare la governance sanitaria locale. Si tratta degli obiettivi del progetto Prisma promosso dal Bicocca research center in health services (BReCHS) dell'omonimo ateneo milanese e finanziato con quasi 13 milioni di euro dal ministero degli Esteri attraverso l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Prisma (Prevention, research and integrated services for maternal child and cander health care) si avvale della collaborazione di sette enti e istituzioni, tra cui l'ospedale San Gerardo di Monza. 🔗 Leggi su Milanotoday.it

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