Carta del docente riparte con 117 euro in meno e più beneficiari I sindacati | Nata male e prosegue peggio
La Carta del docente riprenderà l’attività da lunedì, con sei mesi di ritardo rispetto alla data prevista e una riduzione di 117 euro sulla cifra assegnata. La platea di beneficiari è aumentata rispetto alle stime iniziali del 2015, includendo ora 253mila docenti precari. I sindacati criticano la situazione, definendola nata male e proseguendo peggio.
Con sei mesi di ritardo e 117 euro in meno ma una platea di 253mila docenti (i precari) in più rispetto a quelli previsti originariamente nel 2015, la Carta del docente sarà di nuovo attiva da lunedì prossimo. Ad annunciarlo è il ministero dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che sottolinea due novità: l’ampliamento “delle categorie di spesa ammissibili” (per la prima volta si possono acquistare anche servizi di trasporto di persone e l’acquisto di strumenti musicali) e i 281 milioni destinati alla formazione e all’aggiornamento dei docenti per l’acquisto, da parte delle istituzioni scolastiche, di tablet, personal computer, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso agli insegnanti. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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