Un libro conferma che il couturier preferito della regina Elisabetta II era davvero una spia in tempo di guerra
Un nuovo libro rivela che il couturier scelto dalla regina Elisabetta II durante la guerra era in realtà una spia. La giornalista Justine Picardie ha scritto un volume incentrato sul ruolo del fashion nel soft power della famiglia Windsor, offrendo anche alcuni aneddoti personali. Il testo approfondisce come le scelte di stile abbiano avuto un impatto oltre l’aspetto estetico.
Per restare aggiornato sui reali, le celebrity, gli show e tutte le novità dal mondo Vanity Fair, iscrivetevi alle nostre newsletter. Justine Picardie, autrice anche della biografie di Coco Chanel e di quella di Catherine Dior, è sposata con Philip Astor, l'erede dell'antica dinastia di origine americana che ha avuto il principe Filippo come padrino. Grazie a lui, la scrittrice ha avuto la possibilità di intrattenersi alcune volte con la regina Elisabetta. In uno di questi incontri ebbe addirittura l'ardire di chiederle del ruolo avuto da Hardy Amies come tenente colonnello del SOE, lo Special Operations Executive. Il SOE era... 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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