Imporre la dismissione delle reti di rame entro il 2035 come vuol fare l’Ue è un boomerang

La Commissione europea ha proposto il Digital Networks Act, che include tra le sue misure più ambiziose l’obbligo di dismettere le reti di rame entro il 2035. Questa proposta mira a favorire lo sviluppo delle reti di nuova generazione, ma ha suscitato critiche da parte di operatori e stakeholder che temono ripercussioni sui servizi esistenti. La discussione sulla validità di questa strategia è attualmente aperta.

La fibra per tutti, ma non a tappe forzate. Switch off, un test per il governo La proposta di Digital Networks Act (Dna) della Commissione europea introduce, tra le sue misure più ambiziose, un obbligo di dismissione delle reti in rame entro il 2035. Dopo quella data, gli stati membri saranno tenuti a imporre lo switch-off anche nelle aree in cui le condizioni di copertura in fibra non risultino pienamente soddisfatte. E’ una scelta che merita una riflessione approfondita, perché dietro l’obiettivo di accelerare la transizione verso le reti di nuova generazione si nasconde un metodo che rischia di produrre effetti opposti a quelli dichiarati. Il primo problema è soprattutto di ordine giuridico. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

imporre la dismissione delle reti di rame entro il 2035 come vuol fare l8217ue 232 un boomerang
© Ilfoglio.it - Imporre la dismissione delle reti di rame entro il 2035, come vuol fare l’Ue, è un boomerang

Leggi anche: Mattarella: 'pace non è fare guerra e imporre proprie condizioni, Italia e Ue a fianco Ucraina'

Leggi anche: “Produrrà 6 portaerei entro il 2035”: la profezia Usa sulla Cina

Digita per trovare news e video correlati.