Ringraziando Rembrandt
Nel mondo ci sono ancora momenti inaspettati di positività, come quando si può programmare una visita senza preoccuparsi troppo delle tensioni globali. Prima di lasciarsi sopraffare dalle notizie di conflitti o minacce di missile provenienti da zone di crisi, capita di ricordarsi che ci sono anche sorprese piacevoli da vivere. È un invito a godersi i momenti di calma e di speranza.
Thank God accadono nel mondo anche sorprese belle; così prima di saltare tutti in aria per una guerra che s’allarga o per il missile di un proxy iraniano maledetto, si può programmare una capatina al Rijksmuseum di Amsterdam, che di suo non avrebbe bisogno di particolari nuove occasioni. Ma verrà subito esposto al pubblico un capolavoro ritrovato, più che scoperto, dell’immenso Rembrandt, che irradia luce divina già dalla fotografia. Si intitola Visione di Zaccaria nel tempio e ha una storia particolare, che sospettiamo in Italia non sarebbe possibile. Dipinto nel 1633, era di proprietà del Rijksmuseum finché una perizia del 1960 lo declassò a copia, e fu venduto a un privato. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Guarneri e Rembrandt, dialogo veroLe opere del grande artista italiano contemporaneo Riccardo Guarneri accanto a una selezione di incisioni originali del maestro della luce europeo...
Holiday Hump Day and Billz and Thrillz