Il controllo politico sulle toghe c’è già E rimarrebbe con la vittoria del No
Il controllo politico sulle toghe è già presente e rimarrebbe invariato in caso di vittoria del No. Le opposizioni alla riforma sono principalmente rivolte al governo e non ai contenuti della legge stessa. Se si mantiene lo status quo, si continua a legittimare il ruolo delle correnti all’interno del sistema giudiziario, influenzando le decisioni e le carriere dei magistrati.
Per converso, suscita non poche perplessità il fatto che i sostenitori del No, nell’affannoso tentativo di trovare un qualche appiglio, abbiano finito, addirittura, con il reclutare a loro sostegno personaggi che, però, risultano aver avuto idee diametralmente opposte o, comunque, non esplicitamente allineate al loro orientamento conservatore. Basta citare l’errata e plateale chiamata in causa addirittura di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Inoltre, non dimostra certo senso di fiducia nelle proprie tesi oppositive la patetica e costante criminalizzazione dei riformisti per il Sì, variamente additati, fra l’altro, come nemici dello... 🔗 Leggi su Laverita.info

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Perché il 'no' al referendum sulla giustizia è in rimonta
Una selezione di notizie su controllo politico
Temi più discussi: Questa riforma è una truffa, lo scopo è ottenere super poteri di controllo verso la magistratura; Berlinale, il controllo della politica sull’arte e la libertà di parola; Longhin, 'il sì a riforma Giustizia aprirebbe a controllo politico su certe azioni'; Colpire i giudici per smontare la res publica.
Referendum sulla giustizia, Longhin (Cgil): «Il sì aprirebbe la strada a un controllo politico che oggi il Governo non ha»La segretaria della sigla sindacale indica una serie di priorità, che, a suo avviso, restano irrisolte. Tra queste, la situazione di circa 230 lavoratori precari impiegati nella giustizia nelle Marche ... anconatoday.it
Università sotto il controllo del potere politicoC’è un disegno che si va componendo con chiarezza inquietante: il governo vuole riportare le università sotto il controllo diretto del potere politico. L’idea, messa nero su bianco da una commissione ... napoli.repubblica.it
“L’Anm sa bene che non ci sarà nessun controllo politico del governo, come lo sapeva nel 1991 quando attaccava Falcone”. Fratelli d'Italia Emilia RomagnaBeatriz ColomboBeatriz Colombo Due - facebook.com facebook
Non è una riforma della giustizia. È una riforma della magistratura. Anzi, è una "controriforma" costituzionale che mira a colpire i magistrati. Dopo averli attaccati ogni giorno, ora il governo vuole limitare la loro autonomia e aumentare il controllo politico. #IoVot x.com