Cacciare i dittatori non porta bene
In questa guerra, non ci sono vincitori e il risultato potrebbe portare a conseguenze negative come un aumento dell’immigrazione e una perdita di influenza geopolitica. I costi economici sono destinati a salire e il quadro internazionale potrebbe cambiare in modo difficile da prevedere. La situazione resta complessa e nessuno sembra in grado di assicurare un esito positivo.
Caro direttore, la rimozione dei dittatori, per noi europei - e per noi italiani in particolare - non ha mai portato nulla di buono. Ogni volta ci è stata venduta come una battaglia per la libertà; ogni volta ne abbiamo pagato il prezzo. La destituzione di Saddam Hussein ha aperto le porte al caos iracheno, ha fatto esplodere il terrorismo jihadista e ha destabilizzato un’intera regione. Il risultato? Prezzi del petrolio più alti per Paesi come il nostro, missioni militari costose e sanguinose, uomini persi, e un’area consegnata prima ad Al Qaeda e poi all’Isis. Abbiamo tradito i curdi dopo averli usati, abbiamo interrotto rapporti strategici consolidati e ci siamo infilati in un pantano geopolitico senza un vero ritorno nazionale. 🔗 Leggi su Laverita.info

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Dittatori à la pagedi Emiliano Scappatura – Ci mancava solo il fantasma di Pinochet in quest’epoca di personalismi, e tutta una pubblicistica urla indignata.
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