Siamo alla vigilia della terza crisi energetica in cinque anni? Risponde Nicolazzi
Siamo alla vigilia della terza crisi energetica in cinque anni, secondo quanto affermato da Nicolazzi. Dopo la pandemia del Covid e il conflitto in Ucraina, entrambi hanno avuto impatti rilevanti sul settore energetico. La situazione attuale preoccupa gli operatori, che osservano un aumento dei costi e delle difficoltà di approvvigionamento. La discussione si concentra sulle prossime mosse da adottare per affrontare questa possibile emergenza.
Covid, Ucraina e ora Iran: tre crisi che hanno impattato sull’energia e che vanno analizzate nelle loro peculiarità . Nel mezzo il ruolo delle infrastrutture esistenti (Tap e rigassificatori) e le dinamiche legate ai tempi dell’operazione Ruggito del leone. Il commento di Massimo Nicolazzi, economista, saggista e una lunghissima esperienza manageriale nel settore energetico Dopo la pandemia del Covid e la guerra in Ucraina che hanno avuto fortissimi riflessi nel settore del petrolio e del gas si apre la possibilità di una terza crisi energetica in appena cinque anni? La premessa è strettamente numerica: secondo i Lloyd’s di Londra da 56 petroliere transitate da Hormuz venerdi scorso, si è già passati alle sole 7 di oggi. 🔗 Leggi su Formiche.net

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