Scompaiono le famiglie Zuppi | Così il nostro centro storico diventerà una vetrina vuota
Il centro storico di Bologna sta subendo profonde trasformazioni che hanno portato a una diminuzione significativa delle famiglie residenti, in particolare quelle giovani. Le chiese all’interno delle mura lamentano una presenza ridotta di bambini e famiglie al catechismo. La crescita degli affitti e il calo delle giovani famiglie contribuiscono a questa perdita di vitalità nel cuore della città.
Bologna, 2 marzo 2026 – Il centro storico ha cambiato volto e le conseguenze della sua trasformazione si ripercuotono anche sulla chiese dentro le mura: pochissimi i bimbi al catechismo e le famiglie residenti, soprattutto giovani, sono sempre meno, anche a causa degli affitti alle stelle. Se a ciò si va ad aggiungere il calo demografico in generale, ecco che la fotografia del centro restituisce l’immagine di un luogo pieno sì di locali e attività ricettive, ma sempre più carente di abitanti che lo vivono quotidianamente. E anche le chiese sono in sofferenza. Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, in zona Santo Stefano e Strada Maggiore, su un ’bacino’ di ben tre parrocchie quest’anno per la prima volta non si ha nessun bambino iscritto al catechismo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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