I mariti possono picchiare le mogli basta che non rompano le ossa o lascino ferite aperte | la nuova legge dei talebani
Una nuova legge approvata dai talebani stabilisce che i mariti possono usare violenza sulle mogli, purché non provochino fratture, ferite aperte o lividi visibili. Se una donna si rivolge a un giudice per denunciare abusi di questo tipo, il marito viene considerato trasgressore. La norma definisce chiaramente quali episodi di violenza siano considerati illegali e quali invece siano ammessi.
“Se un marito picchia la moglie così violentemente da procurarle una frattura ossea, una ferita aperta o una ferita nera e bluastra sul corpo, e la moglie si rivolge a un giudice, allora il marito sarà considerato un trasgressore. Un giudice dovrebbe condannarlo a 15 giorni di reclusione”. È questo, secondo la traduzione dell’Afghan Analysts Network citata da Cnn, il testo del decreto emanato dai Talebani, l’ennesimo sfregio ai diritti umani e in particolare a quelli delle donne. Una legge che colpisce per la sua brutalità: per confronto, la pena per il maltrattamento degli animali è più severa visto che “chiunque costringe animali come cani o galli a combattere dovrebbe essere condannato a cinque mesi di carcere”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Pooh, chi sono le mogli e le ex mogli della bandSi tratta di uno dei gruppi più influenti della musica italiana e, come tale, la loro vita sentimentale è da sempre sotto i riflettori.