I capolavori distrutti Quando il piccone cancella la memoria
A Viareggio, la Torre Matilde, costruita nel XVI secolo e rimasta illesa durante i bombardamenti che hanno distrutto il centro storico, è stata comunque coinvolta in un’operazione di demolizione. Nonostante la sua storia e il suo stato di conservazione, il monumento è stato recentemente colpito dal piccone, cancellando così una parte importante del patrimonio locale.
di Paolo Fornaciari* VIAREGGIO La cinquecentesca Torre Matilde, che non aveva subito danni dai bombardamenti aerei che avevano ridotto ad un cumulo di macerie tutto il centro storico di Viareggio, non sfuggì agli effetti del piccone demolitore. La Torre, che originariamente si presentava come la vediamo adesso, nei primi anni del XVI secolo fu rialzata di un piano che fu dotato di una struttura muraria a vela dove furono collocate due campane. Non prima del 1703 anche l’orologio pubblico che si trovava sulla facciata del palazzo del Commissario fu traslato sulla sommità della Torre. Nel progetto dell’architetto Bernardo Giacometti per la trasformazione a carcere dell’ex bagno dei forzati l’ultimo piano della Torre era strutturato come luogo di culto, con una chiesina con stalli posti a semicerchio davanti all’altare. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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