Le proteste ininfluenti e piene di snobismo delle transfemministe di Nonunadimeno
Le proteste organizzate dal gruppo transfemminista Nonunadimeno sono state caratterizzate da atteggiamenti considerati snobistici e poco incisivi. Il movimento ha tentato di promuovere le proprie cause attraverso eventi che sono stati successivamente cancellati, accompagnati da comunicati che molti giudicano imbarazzanti e poco chiari. A supporto di queste azioni, sono state diffuse giustificazioni che alcuni definiscono poco convincenti.
La ricetta per questi pasticci è nota: un gruppuscolo di intolleranti, degli amministratori pilateschi che gliela danno vinta, un evento cancellato, e come guarnizione una spolverata di giustificazioni stile Fracchia e di comunicati imbarazzanti. Stavolta nel paiolo (anzi, nel wok) c’era un libro di Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo, Donna si nasce, che doveva essere presentato a Bologna; a contestarlo le transfemministe di Nonunadimeno; a farsi intrecciare i diti è stata Laica Montanari, responsabile dell’organizzazione, che ha spiegato la scelta con le “contestazioni troppo passionali” (insomma, le abbiamo censurate perchĂ© le amavamo troppo); e a scrivere il comunicato è stata Nonunadimeno Bologna. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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