Endocrinologo Barale | Uscire da narrazione clinica e raccontare la vita
Un endocrinologo ha commentato come il linguaggio medico tradizionale si focalizzi sulla patologia, lasciando spesso in ombra l’esperienza quotidiana di chi la vive. Ha sottolineato l’importanza di uscire dalla narrazione clinica per raccontare anche gli aspetti della vita legati a queste condizioni. La sua dichiarazione è stata fatta a Roma, il 27 febbraio, in un’intervista pubblicata da Adnkronos Salute.
Roma, 27 feb. (Adnkronos Salute) - "Il linguaggio medico tradizionale ci racconta molto della patologia, ma spesso ci dice ben poco di cosa significhi viverla tutti i giorni. Da qui la scelta di far accompagnare i nostri pazienti dai docenti della Scuola Holden all'interno di seminari e laboratori di scrittura dove, attraverso immagini, simboli e personaggii, docenti sono riusciti a capire, intrappolare le emozioni, i disagi, le necessità dei pazienti e a tradurli, sostanzialmente, in fiabe, in racconti". Così Marco Barale, dirigente medico divisione di Endocrinologia oncologica, ospedale Molinette di Torino, spiega il progetto 'Raccontare l'invisibile' realizzato dalla Scuola Holden con il contributo non condizionante di Ascendis, che ha portato alla pubblicazione di un libro presentato oggi nel capoluogo piemontese. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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