Un partito polveriera Vannuccini sbatte la porta E i consiglieri si spaccano
Vannuccini lascia il Partito Democratico dopo un diverbio acceso, che ha acceso tensioni tra i consiglieri. La sua decisione deriva da un tentativo fallito di imporre Stefania Nesi come candidata sindaco, creando divisioni interne. La discussione si fa più aspra e molti membri si schierano su fronti opposti. La situazione continua a peggiorare, con il partito che sembra sempre più spaccato. Le prossime mosse potrebbero aggravare ulteriormente le divergenze.

di Alessandro Benigni PISTOIA Volano gli stracci, in casa Partito Democratico, dopo l’operazione costruita dietro le quinte per portare il profilo di Stefania Nesi come candidata sindaco dem al tavolo della coalizione di centrosinistra. Puntali – e inevitabili – le dimissioni del segretario Massimo Vannuccini, rimasto all’oscuro di tutto. Questo nonostante un documento firmato da un imprecisato numero di segretari di circolo che hanno provato in extremis a trattenerlo rinnovandogli la fiducia (dopo averlo nei fatti sfiduciato la settimana precedente) e che, successivamente, gli hanno chiesto d’indire una nuova assemblea (anche se, al momento, lo scenario che si fa strada è il commissariamento). 🔗 Leggi su Lanazione.it
Le ricette fiscali di Mamdani spaccano il Partito democratico UsaZohran Mamdani, sindaco di New York, ha proposto di aumentare le tasse su grandi aziende e ricchi per coprire il deficit del bilancio cittadino.
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