Truffa 60enne sui social | 55enne bolognese a processo
Niente busta paga, per un prestito, ma solo una ricarica Postepay: così la finta impiegata di banca è sparita con i soldi Un prestito agevolato, senza le maglie burocratiche delle banche, ma era l'ennesima trappola. Una donna di 55 anni di Bologna, è stata rinviata a giudizio con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un 60enne di Salza Irpina (Av). Il processo si aprirà il prossimo 18 marzo. Tutto ha inizio su messenger. La vittima, in cerca di un finanziamento di 10.000 euro, viene agganciata dalla donna che, spacciandosi per una dipendente di una banca, propone unprestito rapido, senza alcuna garanzia o busta paga. L’unica spesa, quella per l'istruttoria, 250 euro. Lo riferisce Avellino Today. Seguendo le istruzioni della sedicente consulente, il 60enne ha effettuato una ricarica su una carta Postepay. Una volta incassato il denaro, però, la donna ha interrotto ogni comunicazione, rendendosi irreperibile e facendo svanire nel nulla la promessa del finanziamento. 🔗 Leggi su Bolognatoday.it
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Truffa sul marketplace sui social: napoletano in manetteI carabinieri di Osimo, in provincia di Ancona, hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 51 anni originario di Napoli.
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Se la truffa sui social passa dalla pubblicità: in Europa un annuncio su dieci è scamUn’indagine di Juniper Research stima che nel 2025 circa il 10% degli annunci sulle principali piattaforme social europee sia riconducibile a truffe, con ... repubblica.it
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