Solo gli ingrati mangiano carne di cavallo

So che qualcuno protesta contro una legge sacrosanta in nome della tradizione culinaria. Argomento debole. Un tempo la tradizione ammetteva anche lo schiavismo Finalmente una legge sensata. Vietare la macellazione di cavalli e asini e la vendita delle loro carni non è un capriccio animalista: è un atto di riconoscenza civile. Senza cavalli, diciamolo senza ipocrisia, saremmo probabilmente ancora abitanti delle caverne. Hanno trainato aratri, eserciti, carrozze, civiltà intere. Hanno accompagnato l'uomo quando l'uomo non aveva altro che le gambe e la paura. Mangiarli non è una tradizione: è una smemoratezza. Io i cavalli li conosco. Non per sentito dire, non per posa sentimentale. Da ragazzo passavo lunghe estati in Molise, lungo il Biferno, ospite di uno zio bergamasco che lavorava come perito agrario in una grande azienda agricola. Erano gli anni Cinquanta, le automobili in campagna erano una rarità e ci si muoveva con un calesse trainato da due cavalli. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
Ghiande, semi e non solo: cosa mangiano gli scoiattoli in naturaGli scoiattoli sono animali onnivori che, oltre alle noci, si alimentano di vari semi, frutti, funghi e, occasionalmente, di uova o piccoli animali.
Carne di cavallo: Italia tra importazione, tradizioni regionali e un mercato da chiarire.L’Italia si trova al centro di un acceso dibattito sulla carne di cavallo, poiché l’aumento delle importazioni da paesi esteri ha sollevato dubbi sulla provenienza e sulle pratiche di allevamento.
SCORBUTO RISOLTO con la carne di cavallo da Napoleone