Sin Terni-Papigno Emma Pavanelli | La destra umbra volta le spalle alla città Bocciato l' ordine del giorno sui tempi certi
Con il Movimento 5 Stelle al governo era stato affidato al Ministero dell’Ambiente il compito di procedere alla revisione dei 42 SIN italiani, fissando un termine per completare l’attività. Quel limite è stato prima prorogato più volte e poi cancellato definitivamente. Noi abbiamo chiesto di ripristinare una scadenza chiara, un cronoprogramma vincolante e risorse adeguate. La maggioranza ha detto no. In Umbria il tema non è astratto. Il SIN di Terni riguarda un territorio segnato da decenni di pressione industriale, con criticità ambientali che attendono risposte strutturali. Senza tempi certi, la riperimetrazione rischia di restare sospesa, con aree che potrebbero essere restituite alla comunità e altre che necessitano di interventi urgenti ma che continuano a rimanere in un limbo amministrativo. Parliamo di bonifiche, quindi di salute pubblica, di tutela delle falde e dei suoli, di sviluppo economico e occupazionale. 🔗 Leggi su Ternitoday.it
Vent’anni del Sin "Terni-Papigno", tra ritardi, interrogazioni e nuove manifestazioni: “Condizioni favorevoli per poter intervenire”Da vent'anni, il sito di interesse nazionale “Terni-Papigno” rappresenta una delle principali questioni ambientali di Terni.
Umbria, Emma Pavanelli: “Il Governo respinge le richieste per il potenziamento del servizio ferroviario”Emma Pavanelli denuncia il rifiuto del Governo di includere nel bilancio interventi mirati al potenziamento delle linee ferroviarie in Umbria.