Sequestrati 4mila ricci quattro denunce per pesca illegale nell’Area marina protetta

L’intervento dei carabinieri ieri mattina a Porto Cesareo. Gli esemplari già suddivisi in otto ceste e pronti per essere trasportati e commercializzati. Sono stati rigettati in mare, in quanto ancora vitali PORTO CESAREO – Un intervento dei carabinieri della stazione di Porto Cesareo ha interrotto un’attività di pesca illegale all’interno della zona C dell’Area marina protetta. Durante un controllo del territorio effettuato nella mattinata di ieri, i militari hanno individuato quattro soggetti del posto intenti a praticare pesca subacquea con l’ausilio di bombole, pratica vietata dalle normative vigenti. Nel corso degli accertamenti sono stati rinvenuti circa 4mila esemplari di ricci di mare, già suddivisi in otto ceste e pronti per essere trasportati e commercializzati. I ricci, ancora vivi, sono stati immediatamente rigettati in mare. I quattro soggetti coinvolti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione delle norme sulle aree naturali protette. 🔗 Leggi su Lecceprima.it

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