Lo Zimbabwe si ritira dai negoziati con Washington in materia di sanità
Nei mesi scorsi Washington aveva concluso accordi sanitari con vari paesi africani, dopo che il presidente Donald Trump aveva smantellato l’agenzia per lo sviluppo internazionale Usaid e ridotto il ruolo delle ong. Gli accordi bilaterali riguardano programmi sanitari di contrasto alle malattie, in particolare all’aids, condividendone i costi. Ma, secondo chi li critica, questi accordi garantiscono a Washington l’accesso ai dati sanitari africani e rischiano di sottrarre il controllo dei sistemi sanitari alle autorità nazionali. L’accordo prevedeva 367 milioni di dollari di finanziamenti in cinque anni, ha precisato l’ambasciata in un comunicato. Di recente il presidente zimbabweano Emmerson Mnangagwa aveva però ordinato il ritiro dai negoziati sostenendo che i termini dell’accordo minacciassero l’autonomia del paese. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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