Eredità prosciugata dalla badante Il nipote la porta a processo | prelievi e bonifici per 60mila euro
Il nipote ha promosso un procedimento contro la badante, accusandola di aver sottratto circa 60 mila euro dall’anziana di Savarna, ormai incapace di gestire le proprie finanze. La donna avrebbe effettuato prelievi e bonifici senza autorizzazione, sfruttando le condizioni di fragilità dell’anziana. Gli investigatori hanno ricostruito una serie di operazioni bancarie sospette che coinvolgono la badante, che si difende negando ogni addebito. La vicenda continua a evolversi, mentre si attendono sviluppi nel procedimento.

Ravenna, 25 febbraio 2026 – Una presunta appropriazione indebita per un totale di circa 60mila euro ai danni di un’anziana di Savarna, incapace per età e condizioni fisiche, è al centro del procedimento che vede imputata una badante 38enne italiana. Il nipote ha notato movimenti sospetti sui conti correnti. A far emergere il caso è stato il nipote della donna, che nell’agosto 2023, al momento dell’inventario dell’eredità – la zia era deceduta nel marzo dello stesso anno – ha notato movimenti sospetti sui conti correnti. L’imputazione contesta alla donna numerosi prelievi con carta bancomat, tra i 100 e i 1. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Ruba l'identità dello zio disabile e accende finanziamenti per 60mila euro, poi si fa accreditare altri 40mila euro. Nipote senza scrupoli architetta una maxi-truffa e viene denunciatoIl nipote ha rubato l’identità dello zio disabile per ottenere finanziamenti e ricevere più di 100mila euro, tra prestiti e contributi.
Soldi ed eredità dalla zia inferma. Chiesto il rinvio a giudizio per la nipote, con marito e figliaÈ stata richiesta la citazione a giudizio per Maria Rosa B.