Cecchini del weekend Sarajevo parte offesa

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Il caso dei "cecchini del weekend" approderà oggi davanti al Consiglio comunale di Sarajevo, che dovrà decidere se concedere al sindaco, Samir Avdi?, la delega ad autorizzare l’avvocato milanese Nicola Brigida a rappresentare la capitale bosniaca come parte offesa nell’inchiesta coordinata dal pm di Milano Alessandro Gobbis. Incarico che verrà svolto gratuitamente dal legale. Brigida e l’avvocato ed ex magistrato Guido Salvini stanno collaborando da tempo con lo scrittore Ezio Gavazzeni (autore di un libro in uscita a marzo) nella raccolta di informazioni sfociate negli esposti in Procura che hanno dato il via alle indagini su episodi avvenuti trent’anni fa, durante l’assedio di Sarajevo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

I cecchini del weekend a Sarajevo: “Donne e bimbi, cervi da cacciare”Durante l'assedio di Sarajevo negli anni '90, i cecchini del weekend operavano con una logica crudele, considerando le donne e i bambini come “cervi” da cacciare.

Cecchini del weekend a Sarajevo, la svolta: un italiano indagato per omicidioUn italiano è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario continuato e aggravato nell’ambito dell’inchiesta sui cecchini del weekend a Sarajevo.

Cecchini italiani a Sarajevo. Aperta un’inchiesta

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