Torna la marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia attesa grande partecipazione di giovani e associazioni

La marcia Bagheria-Casteldaccia ritorna con entusiasmo dopo quattro decenni, attirando numerosi giovani e associazioni. La causa è il ricordo delle vittime di mafia e la volontà di sensibilizzare contro la criminalità organizzata. I partecipanti si preparano a percorrere la Strada dei Valloni, un luogo simbolo di violenza e resistenza. L’evento si svolge giovedì 26 febbraio, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo e rafforzare il senso di comunità.

Motori accesi per il 43° anniversario della “marcia Bagheria-Casteldaccia” che, anche quest’anno giovedì 26 febbraio percorrerĂ  la Strada dei Valloni, durante la seconda guerra di mafia via di fuga dei killer di mafia, un tempo chiamata il Triangolo della morte ma da anni ribattezzata “della vita”. A promuoverla è il Centro Studi Pio La Torre, al quale si uniscono le scuole di ogni grado, le parrocchie e i Comuni del comprensorio, l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, il presidente della Commissione antimafia all’Ars Antonello Cracolici, sindacati, Casa dei Giovani, associazioni antimafia e universitarie, Consulte giovanili, Anpi, Erripa Achille Grandi, la Banda musicale di Casteldaccia, la Scuola di formazione eticopolitica Giovanni Falcone, Libera e Gal Metropoli est, anche loro per dire “No a Mafia, Droga e Corruzione”. 🔗 Leggi su Palermotoday.it

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Cracolici alla marcia Bagheria-Casteldaccia: "La mafia è pronta a riorganizzarsi"Cracolici ha partecipato alla marcia Bagheria-Casteldaccia per denunciare come la mafia utilizzi la droga low-cost per influenzare i giovani.

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